Domanda di: Dr. Lia Moretti | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
(71 voti)
Prima che compaiano sintomi evidenti di malessere epatico, come gonfiore dell'addome e delle gambe, facilità alla formazione di lividi, alterazioni del colore delle feci e delle urine e l'ancora più caratteristico prurito e ingiallimento di pelle e occhi, il danno inferto all'organo dev'essere davvero già molto ...
Fra i sintomi più comuni dell'insufficienza epatica acuta sono inclusi ingiallimento della pelle e della sclera degli occhi, dolore nella parte alta destra dell'addome, nausea, vomito, un senso di malessere generale, difficoltà di concentrazione, confusione, disorientamento e sonnolenza.
Il dolore al fegato è dovuto alla distensione del rivestimento epatico, chiamato capsula glissoniana (o capsula di Glisson), che produce una sintomatologia dolorosa cupa, profonda, irradiata verso destra e su in alto dietro lo sterno, sino a livello della sesta vertebra toracica.
Per disintossicare il fegato è bene assumere una buona quantità di acqua (8 bicchieri d'acqua al giorno). Per potenziare l'effetto drenante dell'acqua si possono assumere delle tisane o integratori a base di piante officinali come Ortica, Carciofo, Tarassaco, Cardo Mariano, Olivo e Bardana.
Per disintossicare il fegato è bene assumere una buona quantità di acqua (8 bicchieri d'acqua al giorno). Per potenziare l'effetto drenante dell'acqua si possono assumere delle tisane o integratori a base di piante officinali come Ortica, Carciofo, Tarassaco, Cardo Mariano, Olivo e Bardana.