VIDEO
Trovate 37 domande correlate
Quanti tipi di fuoco ci sono?
Il Comitato Europeo di Normazione (CEN) ha sancito una classificazione delle varie classi di fuoco a seconda del tipo di combustibile. Le classi riconosciute a livello europeo sono cinque (A, B, C, D, F) più una (E), non prevista dalla classificazione CEN, ma prevista a livello internazionale.
Per cosa estingue l'acqua?
L'acqua: è la sostanza estinguente più comune e diffusa (anche per il suo basso costo). Essa esercita un azione di raffreddamento, separazione e soffocamento, risultando molto efficace sui fuochi di classe A (incendi di legname, di carta, di bosco, di sterpaglie ecc.).
Cosa spegne l'estintore a CO2?
Estintore ad anidride carbonica È adatto per spegnimento di fuochi di classe B e C; essendo un gas inerte e dielettrico (di natura isolante), la normativa di prevenzione incendi ne prescrive l'installazione in prossimità dei quadri elettrici.
Quale estintore per la benzina?
estintore a schiuma: a differenza di altre sostanze, la schiuma è consigliata per neutralizzare sostanze infiammabili come la benzina. Pertanto, questi tipi di estintori sono generalmente più comuni nei luoghi esposti a sostanze altamente infiammabili.
Quali sono i sistemi per estinguere un incendio?
L'estinzione di un incendio può avvenire per raffreddamento (riduzione della temperatura del combustibile al disotto del limite di accensione), sottrazione del combustibile (allontanamento o segregazione del combustibile non ancora interessato dalla combustione), soffocamento (eliminazione del contatto tra combustibile ...
Cosa sono gli agenti estinguenti?
Gli agenti estinguenti sono un insieme di sostanze utilizzate per l'estinzione di incendi. Nei luoghi di lavoro è importante che tutti i lavoratori conoscano le varie sostanze per estinguere i fuochi e sappiano, soprattutto, come meglio utilizzarle nelle varie situazioni di pericolo.
Qual è il prodotto più pericoloso in un incendio?
I gas di combustione sono i residuati più pericolosi per la salute umana.
Qual è il triangolo del fuoco?
Combustibile, comburente ed energia di attivazione sono i tre elementi che compongono il triangolo del fuoco.
Chi installa i mezzi di estinzione?
1. Ai fini degli adempimenti di cui all'articolo 18, comma 1, lettera t), il datore di lavoro: e-bis) garantisce la presenza di mezzi di estinzione idonei alla classe di incendio ed al livello di rischio presenti sul luogo di lavoro, tenendo anche conto delle particolari condizioni in cui possono essere usati.
Quanti sono gli estintori?
Generalmente distinguiamo tre tipologie di estintori, in base all'agente estinguente contenuto in essi: a CO2, a polvere, a schiuma.
Quali sono le principali cause di un incendio?
2.2 - CAUSE E PERICOLI Dl INCENDIO PIU' COMUNI A titolo esemplificativo si riportano le cause ed i pericoli di incendio piu' comuni: a) deposito di sostanze infiammabili o facilmente combustibili in luogo non idoneo o loro manipolazione senza le dovute cautele; b) accumulo di rifiuti, carta od altro materiale ...
Quale estintore usare per olio?
Semplice, ci vogliono quelli a schiuma! Infatti, gli estintori di classe F spengono il fuoco grazie a un processo chimico che si chiama “catalisi negativa”. In pratica, sono quelli giusti per bloccare le fiamme originate da combustioni di oli e grassi vegetali o animali.
Quale estintore per caldaia?
Se si tratta di un impianto termico con potenza superiore a 35KW, devono essere conformi al Decreto Ministeriale 12/04/1996. Tale decreto prevede, al punto 6.2 quanto segue :" In ogni locale e in prossimità di ciascun apparecchio, deve essere installato un estintore di classe 21A 89BC".
Perché si mettono al muro gli estintori?
L'installazione a muro è la più consigliata, dato che permette una maggiore visibilità della posizione dell'estintore. Non deve essere posto a più di 1,5 m da terra. L'installazione a terra è possibile nel caso in cui non crei ingombro e permetta il passaggio di persone e mezzi.
Qual'è l'estintore più usato?
Anidride Carbonica Gas inerti: contenuta dagli estintori C02 è la tipologia di estinguente più utilizzata, la vediamo nel dettaglio.
Quando si usa l'estintore ad acqua?
Gli estintori idrici si usano per spegnere gli incendi originati da legname, carta, plastica, rifiuti solidi, materiale tessile, ossia gli incendi di classe A, gli estintori idrici ad acqua pressurizzata sono l'ideale.
Cos'è un estintore idrico?
L'estintore ad acqua fa parte di quella categoria di estintori più ecologici, che utilizzano acqua miscelata a sostanze filmanti ed additivi particolari, che agiscono sia per raffreddamento che per spegnimento.
Come spegnere il fuoco senza acqua?
Bicarbonato di sodio o sale Il bicarbonato di sodio è più indicato per fiamme più piccole poiché, quando viene riscaldato, rilascia anidride carbonica che toglie ossigeno al fuoco. Ma se il fuoco cresce, potrebbe essere necessario usare del sale per assorbire completamente il calore.
Perché non si spegne il fuoco con l'acqua?
L'acqua è del tutto inefficace per spegnere incendi occasionali causati da liquidi infiammabili (come la benzina); anzi, nella maggior parte di questi casi l'acqua, evaporando, fa sì che il liquido infiammabile si espanda in piccole particelle, facendo aumentare l'incendio.
Cosa spegne la polvere?
Gli estintori a polvere sono i dispositivi antincendio più duttili, poiché possono essere utilizzati per lo spegnimento di quasi tutti i tipi di incendio. Sono particolarmente adatti a domare fuochi scaturiti da materiali solidi, liquidi, gassosi e da metalli ed apparecchi elettrici.