Domanda di: Sig. Antonino De Angelis | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Gli episodi di svenimento a cui è soggetto un individuo con pressione bassa sintomatica possono essere responsabili di infortuni e traumi da caduta. Non è affatto infrequente, infatti, che le persone vittime di svenimento da ipotensione subiscano fratture agli arti o traumi cerebrali.
Valori inferiori a 80 mmHg di pressione sistolica configurano invece un quadro d'ipotensione grave, associato al rischio di possibile collasso circolatorio; si noti tuttavia che secondo molti autori la pressione sanguigna è considerata troppo bassa solo in presenza di sintomi evidenti, a prescindere dai valori.
Cosa può succedere quando si ha la pressione bassa?
Complicazioni. Forme lievi di ipotensione arteriosa possono causare vertigini, debolezza, svenimento e rischio di infortuni e traumi in seguito a cadute. Le forme gravi possono privare il corpo dell'ossigeno necessario per svolgere le sue normali funzioni, causando un danno al cuore e al cervello.
Secondo la comunità medico-scientifica, la pressione arteriosa ottimale a riposo è pari o di poco inferiore a 120(p. sistolica)/80(p. diastolica) mmHg. Il calo permanente della pressione arteriosa al di sotto di 90/60 mmHg pone le basi per parlare di una condizione medica nota come ipotensione o pressione bassa.
Quando si verifica un calo di pressione, la cosa migliore da fare è sdraiarsi fino a quando i sintomi non scompaiono. Se sdraiarsi non è possibile, può essere d'aiuto anche mettersi in posizione seduta, respirare a fondo e bere un bicchiere d'acqua.