I segnali di declino cognitivo includono perdita di memoria recente, difficoltà a pianificare o eseguire compiti familiari, confusione spazio-temporale, problemi di linguaggio (anomie), sbalzi d'umore, disorientamento e ridotta capacità di giudizio. Questi sintomi possono indicare una compromissione delle funzioni mentali superiore al normale invecchiamento, richiedendo un consulto medico per la diagnosi.
Il primo sintomo della demenza è spesso la perdita di memoria recente, manifestata da dimenticanze di appuntamenti o eventi appena accaduti, difficoltà a ricordare parole e a seguire conversazioni, ma anche problemi di concentrazione, disorientamento (spazio-temporale) e difficoltà nella gestione delle attività quotidiane. Questi segnali possono variare a seconda del tipo di demenza, con alcuni casi che mostrano cambiamenti comportamentali o di personalità come primi indicatori.
In fase iniziale, il decadimento cognitivo può presentarsi intorno ai 50 anni sebbene alcune persone possano iniziare a manifestare un declino cognitivo da giovani mentre altre mostrano un declino cognitivo senile.
Se con il progredire dell'età un lieve calo delle funzioni mentali e cognitive è quasi universale, ma non tale da influenzare le capacità e l'autonomia dell'individuo, nella demenza il declino è invece più grave e non spiegabile come conseguenza fisiologica del processo d'invecchiamento.