Quali sono i sensi di colpa di chi tradisce?

Domanda di: Fiorenzo Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando qualcuno tradisce in una relazione, entrambe le parti soffrono. Chi ha tradito di solito si sente sopraffatto dal senso di colpa e fatica a fare i conti con quello che ha fatto, mentre chi è stato tradito si sente ferito perché è venuta a mancare la fiducia nell'altro.

Cosa succede nella mente di chi tradisce?

Si innescano spesso emozioni negative: rabbia e/o tristezza e motivazioni per mettere in atto vendetta e/o evitare il partner. In casi estremi, i tradimenti possono influenzare tutti gli aspetti della vita delle vittime per periodi di tempo molto lunghi. Ci si sente sopraffatti da dolore, confusione e incertezza.

Come si sente la persona che tradisce?

Chi viene tradito vive una forte delusione che inizialmente può determinare una sorta di stato di “shock”. Non riesce a credere a quanto accaduto e sperimenta un senso di irrealtà, a cui subentrano gradualmente la paura, la tristezza, il dolore e la rabbia.

Chi tradisce non si sente in colpa?

Interessante notare che gli studi dimostrano che il 60% delle persone infedeli non si sente in colpa quando tradisce, tranne se il tradimento avviene in circostanze specifiche, come ad esempio quando il partner è ricoverato in ospedale oppure quando l'infedeltà avviene nel letto della coppia.

Perché chi tradisce non lascia?

Le più frequenti sono senza dubbio: il sentirsi trascurati dal partner; provare insoddisfazione all'interno della relazione sia a livello emotivo che fisico; il volersi vendicare per rabbia nei confronti di chi si ha accanto per un torto subito (come l'essere stati traditi a propria volta);

Tradimento: superare il senso di colpa!