Quali sono i soggetti non considerati terzi nella polizza RC capofamiglia?

Domanda di: Sirio Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (27 voti)

Chi non sono considerati terzi secondo la RCT
parenti stretti e conviventi dell'assicurato, come genitori, coniuge, figli e parenti fino al secondo grado (ascendenti, discendenti e affiliati); amministratori, soci di SRL, legali rappresentanti e relativi familiari.

Chi non è considerato terzo?

Non sono considerati “terzi” il coniuge, il convivente, i genitori, i figli, o qualsiasi parente o affine che conviva con l'assicurato. Non sono considerati “terzi” i soci di s.r.l., gli amminisratori, i legali rappresentanti e i loro familiari.

Chi sono i terzi nella polizza assicurativa?

Nell'ambito delle assicurazioni di Responsabilità Civile, sono considerati terzi i passeggeri di un veicolo (escluso l'assicurato). In un sinistro stradale, le persone danneggiate vengono definite "terzi danneggiati".

Cosa si intende per soggetti terzi?

Coloro che nella responsabilità civile hanno subito un danno. Possono essere chiamati anche danneggiati oppure vittime del sinistro. La definizione, tuttavia, non risulta avere un valore erga omnes. Il che significa che non tutti coloro che hanno subito danni, possono essere considerati automaticamente come terzi.

Quali tipi di persone non possono sottoscrivere la polizza RC cosiddetta della vita privata capofamiglia?

non vengono considerati terzi il coniuge, i genitori, i figli dell'assicurato, nonché qualsiasi altro parente o affine con lui convivente egli addetti ai servizi domestici; attenzione: verificate bene se nella Vs.

Esempio di utilizzo della polizza RC Capofamiglia