Quali sono i tipi di retribuzione?

Domanda di: Gerlando Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Forme e tipi
Può essere in danaro, ma è anche previsto il pagamento in natura; la modalità di percepimento inoltre rende possibile individuare quattro tipi di retribuzione: a tempo, a cottimo, a premio e con partecipazione agli utili.

Che cosa si intende per retribuzione?

– Corrente: è la retribuzione liquidata al prestatore di lavoro al termine di ogni periodo di paga. – Differita: è la retribuzione che il prestatore di lavoro percepisce all'atto della risoluzione del rapporto, l'esempio più noto è il trattamento di fine rapporto, il cui metodo di calcolo è indicato nel Codice civile.

Quale è la forma più comune di retribuzione?

Il cottimo costituisce una delle possibile forme di retribuzione previste dall'art. 2099 cod. civ. e, dopo la retribuzione a tempo (che è la forma più diffusa), rappresenta il sistema retributivo più utilizzato dalla prassi aziendale.

Come deve essere la retribuzione dei lavoratori?

L'obbligazione retributiva

L'art. 36 Cost. stabilisce che «il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa».

Come si determina la retribuzione?

Per calcolare la tua retribuzione annua lorda, ti basterà moltiplicare il tuo stipendio mensile per 12. Ad esempio, se hai uno stipendio mensile di 4.375 €, moltiplicando questo numero per 12 mesi otterrai una retribuzione annua lorda di 52.500 €.

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