L'astigmatismo grave (o elevato) viene generalmente definito tale quando il difetto di refrazione supera le 2,00 - 2,25 diottrie (dpt). In questi casi, la distorsione visiva è significativa, richiedendo correzioni specifiche con occhiali o lenti a contatto toriche per migliorare la qualità della vista e ridurre l'affaticamento oculare.
L'astigmatismo di grado elevato, superiore alle 2 diottrie, può essere già presente alla nascita e subire lievi variazioni nel corso della vita; può anche essere causato da alterazioni della cornea in seguito a traumi, lesioni e infezioni o può essere dovuto a una malattia chiamata cheratocono.
Una prima distinzione può essere fatta basandosi sulla gravità del difetto, tramite la misurazione delle diottrie mancanti; avremo quindi un astigmatismo: lieve (fino a 1 diottria); moderato (tra 1 e 2 diottrie); grave (oltre le 2 diottrie).
In generale i pazienti astigmatici vedono Immagini offuscate, oggetti distorti o sdoppiati fino a vedere ovale ciò che è tondo: sono alcuni dei sintomi di astigmatismo, ovvero un difetto visivo presente fin dalla nascita che però può essere facilmente curabile.
Quali sono i valori di riferimento per l'astigmatismo?
Come si misura l'entità dell'astigmatismo
Una minima variazione della curvatura corneale è assolutamente normale. Si parla quindi in questo caso di astigmatismo fisiologico, in cui la differenza fra i meridiani è di circa 0,50-0,75 diottrie: un difetto che si può anche scegliere di non correggere.