Per la salute della prostata, fondamentale è la prevenzione urologica annuale dopo i 50 anni (o 45 se familiare) con esame PSA ed ecografia, unita a uno stile di vita sano. Dieta mediterranea, idratazione, attività fisica regolare, no fumo e limitazione di cibi irritanti (piccante, insaccati, alcol) proteggono la ghiandola prostatica da infiammazioni e tumori.
Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e mangiare tanti ortaggi, frutta e verdura sono sane abitudini che fanno molto bene all'apparato urinario e alla prostata. Bere tanto. Limitare grassi animali e cibi “irritanti”. Alcol: dubbi e certezze.
L'etanolo è diuretico e può irritare la vescica, peggiorando urgenza e nicturia, specie la sera/notte. Le revisioni cliniche raccomandano di limitare alcol e liquidi serali per migliorare i sintomi (fonte). Oltre all'alcol, la parte dannosa per la prostata è anche il luppolo.
Chi soffre di prostata può bere un bicchiere di vino?
Ebbene, le prove dimostrano che esiste un chiaro legame tra l'alcol e il peggioramento dei sintomi dell'ingrossamento della prostata, in particolare dei sintomi urinari. Se soffri di ingrossamento della prostata, si consiglia di ridurre l'assunzione di alcol.
Più in generale, i nutrizionisti indicano il vino rosso come più raccomandabile in quanto ricco di polifenoli, sostanze capaci di apportare benefici all'organismo.