Le tre intolleranze alimentari più diffuse e comuni sono l'intolleranza al lattosio (mancanza dell'enzima lattasi), la sensibilità o intolleranza al glutine (non celiaca) e l'intolleranza al nichel. Queste condizioni causano disturbi gastrointestinali, come gonfiore e dolore addominale, a causa della mancata o errata digestione.
Inoltre, il suo alto contenuto calorico può contribuire all'obesità se consumato in eccesso. Reazioni allergiche: alcune persone possono essere allergiche al polline presente nel miele e potrebbero sviluppare reazioni allergiche come prurito, eruzioni cutanee o gonfiore.
L'intolleranza enzimatica più frequente è quella al lattosio, una sostanza contenuta nel latte; la forma più comune di intolleranza al grano è la celiachia; un altro esempio di intolleranza dovuta alla carenza di un enzima è il favismo.
Le intolleranze alimentari più frequentemente associate alla diarrea sono quelle al lattosio, al fruttosio e al sorbitolo. In questi casi, la presenza di zuccheri non digeriti nell'intestino richiama acqua e aumenta la motilità intestinale, portando a diarrea improvvisa dopo mangiato.