Quali sono le aziende a rischio medio?

Domanda di: Maruska Conte  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Le aziende a rischio medio, secondo la normativa italiana sulla sicurezza sul lavoro (Accordo Stato-Regioni), operano in settori con pericoli significativi ma non estremi. Le attività principali includono agricoltura, pesca, trasporti, magazzinaggio, assistenza sociale non residenziale, istruzione e pubblica amministrazione.

Quali sono le attività a rischio medio?

Sono lavoratori di aziende a rischio medio: Agricoltura – Pesca – Trasporti, magazzinaggi, comunicazioni – Assistenza sociale NON residenziale – Pubblica Amministrazione – Istruzione.

Quali sono le aziende a rischio basso?

Tra le Aziende a basso rischio troviamo: Aziende che si occupano di commercio all'ingrosso e al dettaglio. Attività artigianali (carrozzerie, lavanderie, saloni di acconciature, pasticcerie…) Alberghi, ristoranti e altre Aziende del settore turismo.

Quali sono le aziende ad alto rischio?

lgs. 334/1999), centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attivita' minerarie, lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni.

Quali sono le 4 categorie di rischio?

Classificazione a 4 livelli di rischio e nuove regole per l'IA ad “alto rischio”: Il regolamento distingue tra sistemi a rischio inaccettabile (vietati), alto (consentiti ma fortemente regolati), limitato (richiesta di trasparenza verso gli utenti) e minimo.

Valutazione dei rischi: cos'è e quali benefici porta all’azienda?