Quali sono le banche che aderiscono al PagoPA?

Domanda di: Ing. Enrica Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026
Valutazione: 5/5 (64 voti)

La quasi totalità delle banche italiane e istituti di pagamento aderisce a PagoPA, operando come Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP). Tra le principali figurano Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER Banca, Banca Popolare di Sondrio, BancoPosta, American Express, oltre a molte BCC e istituti digitali come Satispay, PayPal, e Klarna.

Chi aderisce a pagoPA?

Per legge, tutte le PA (centrali, locali e autorità amministrative indipendenti), i gestori di pubblici servizi e le società a controllo pubblico (non quotate), devono aderire a pagoPA.

Quali sono i gestori pagoPA?

La piattaforma pagoPA è gestita da PagoPA S.p.A., una società pubblica interamente partecipata dallo Stato e creata per diffondere i servizi digitali in Italia; questa società progetta e sviluppa l'infrastruttura, ma non gestisce direttamente il denaro, che passa attraverso i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) come banche e altri operatori autorizzati. 

Che differenza c'è tra pagoPA e IO?

No, PagoPA e App IO non sono la stessa cosa, ma sono strettamente collegati: PagoPA è la piattaforma tecnologica per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione (PA), mentre l'App IO è l'applicazione ufficiale che integra PagoPA e altri servizi pubblici, fungendo da unico punto di accesso per interagire digitalmente con la PA. In pratica, usi l'App IO per pagare tramite il sistema PagoPA in modo semplice, inquadrando il QR code o usando i metodi salvati.

Chi aderisce alla SEPA?

Alla SEPA aderiscono i ventotto paesi dell'Unione Europea (UE), inclusi quelli non euro, e anche altri paesi non appartenenti alla UE. La SEPA rappresenta per i pagamenti al dettaglio con strumenti diversi dal contante il naturale completamento del passaggio alla moneta unica.

PagoPA, accordo ABI-AgID per favorire l'adesione volontaria delle banche