Tra le carte prepagate anonime per garantire la privacy ci sono Viabuy, Revolut, Travel Cash e Wirex. Per garantire la privacy di un utente che non vuole fare sapere ai propri parenti la lista degli acquisti, la scelta di una carta prepagata anonima può rivelarsi una valida soluzione.
Carta prepagata Viabuy. La carta Viabuy non consente la non tracciabilità delle operazioni, però garantisce un alto livello di privacy. Si tratta di una carta prepagata ricaricabile con IBAN inglese e non prevede controlli sulla solidità finanziaria o sul reddito dimostrabile per essere rilasciata all'utente.
Poste italiane, per chi desiderasse una carta prepagata anonima, mette a disposizione un prodotto denominato Postepay Twin. In questo caso si tratta di un bundle che prevede l'acquisto di due carte: la classica Postepay e una Postepay anonima. Il costo di emissione prevede un una tantum di 8 euro.
Le carte prepagate con IBAN sono assimilate al conto corrente bancario o postale e vanno dichiarate con il codice 01, mentre quelle non dotate di IBAN devono essere inserite con il codice 99.
È possibile trovare carte di questo tipo in tabaccheria o in ricevitoria, così come presso alcuni istituti di credito. Il solo dettaglio che può risultare problematico è il platfond limitato, che non può superare i 250 euro.