Nel 2025, le detrazioni fiscali per la sostituzione della caldaia si concentrano sull'efficienza energetica, con una forte riduzione o esclusione degli incentivi per le caldaie a gas tradizionali. Le principali opzioni includono la detrazione del 50% (Bonus Ristrutturazioni) per caldaie ad alta efficienza (classe A) e il Conto Termico fino al 65% per pompe di calore o sistemi ibridi.
Nel 2025, non sono più detraibili le caldaie a combustibili fossili singole, ma restano detraibili (tramite Ecobonus 50-65% o Bonus Ristrutturazione 50%) i sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione), le pompe di calore, i sistemi a biomassa di ultima generazione e le caldaie a condensazione di classe A se abbinate a sistemi di termoregolazione evoluti, in linea con la transizione energetica.
Quali sono gli incentivi per le caldaie a gas nel 2025?
Stop agli incentivi per le caldaie a gas
La Legge di Bilancio (Legge n. 207/2024) ha confermato per il 2025 le agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, escludendo però qualsiasi incentivo legato all'installazione di caldaie uniche alimentate a gas.
Ho diritto alla detrazione fiscale se sostituisco la caldaia?
la detrazione sale al 65% per chi sostituisce gli impianti con una caldaia a condensazione di classe energetica A o superiore, attrezzata con un sistema di termoregolazione ci classe V, VI o VIII, cioè un particolare sistema atto a ridurre i consumi e gli sprechi legati al riscaldamento, grazie a valvole termostatiche, ...
Con l'anno nuovo cambia l'importo della detrazione: nel 2025 rimarrà al 50% solo per le abitazioni principali mentre per tutti gli altri immobili lo sconto fiscale scenderà al 36%, con tetto di spesa a 48mila euro. Le aliquote continueranno a scendere nel 2026 e nel 2027: al 36% per la prima casa e al 30% per le altre.