Domanda di: Dott. Michael Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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La lallazione è una fase cruciale dello sviluppo linguistico che solitamente inizia intorno ai 6 mesi e si divide in due fasi principali: la lallazione canonica (o reduplicata) e la lallazione variata. Questo processo permette al bambino di allenare i muscoli fonatori e prepararsi alle prime parole.
Quando la lallazione inizia, intorno ai 7-8 mesi, si definisce “canonica“: il bimbo o la bimba produce delle sequenze di consonante e vocale ripetute, come «tetete», «mamama».
La lallazione è un momento in cui possiamo distinguere due differenti fasi di maturazione: la lallazione canonica è la fase in cui il piccolo ripete sillabe composte da una consonante e una vocale. È seguita dalla lallazione variata, in cui possiamo sentire due o più consonanti diverse.
L'assenza o il ritardo della lallazione può essere segno e sintomo di un deficit cognitivo per cui il bambino non è in grado, a causa di un deficit fonologico-sintattico, a organizzare i suoni come invece dovrebbe avvenire in questa fase della sua vita.