Domanda di: Arduino Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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✔️ Quali sono le tipologie di valutazione? Valutazione preliminare o diagnostica, Valutazione formativa, Valutazione sommatoria, Valutazione di conferma, Valutazione referenziata, Valutazione basata su criteri e Valutazione ipsativa.
a) l'autonomia nello svolgere un'attività descritta nell'obiettivo; b) la tipologia della situazione (nota o non nota all'alunno); c) le risorse messe in atto per risolvere il compito; d) la continuità dell'apprendimento, ovvero se l'apprendimento avviene in maniera continuativa e o se avviene sporadicamente.
La valutazione deve essere chiara e trasparente, oggettiva e serena. La valutazione deve essere completa, cioè deve avere per oggetto sia i risultati formativi degli alunni, sia gli obiettivi perseguiti, i metodi e l'organizzazione scolastica.
Che differenza c'è tra valutazione formativa e sommativa?
Una valutazione formativa non prevede tanto voti quanto dei feedback qualitativi. Una valutazione sommativa utilizza voti e valutazioni di tipo quantitativo. Sondaggi, gruppi di discussione e interviste agli studenti. Attività pratiche, esami di fine ciclo, testi in classe, prove orali.
È possibile suddividere il processo di valutazione in tre fasi principali, le quali rappresentano tre differenti funzioni: la valutazione iniziale o diagnostica; la valutazione in itinere o formativa; la valutazione finale o sommativa.