Domanda di: Caio Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il Neolitico fu contraddistinto da notevoli innovazioni nella litotecnica, tra le quali la principale è rappresentata dall'uso della levigatura. Altre innovazioni furono l'introduzione dell'uso della ceramica, dell'agricoltura e dell'allevamento, prima di ovini e successivamente anche di bovini.
Quali furono le principali attività del Neolitico?
Si sviluppa la ceramica, l'agricoltura e l'allevamento. Oltre alla caccia l'uomo impara a procurarsi il cibo tramite l'agricoltura e la pastorizia, attività che consentono all'uomo di trasformarsi da nomade a stanziale.
Quali aspetti innovativi caratterizzano la vita dell'uomo nel Neolitico?
Il N. è caratterizzato da un cambiamento fondamentale nel modo di vita dell'uomo: da cacciatore-raccoglitore, e quindi da un'economia parassitaria, questi passa a produttore del proprio cibo con l'allevamento del bestiame e l'agricoltura.
Quali attrezzi e quali tecniche nacquero nel Neolitico?
I più importanti sono:
la zappa, composta da un bastone di legno con una pietra levigata legata stretta all'estremità con dei tendini animali, che serviva a smuovere il terreno rompendo le zolle;
l'aratro, una struttura in legno con una punta che serviva a creare i solchi nel terreno in cui seminare le piante;
Quali attività venivano praticate dall'uomo del Neolitico?
Ebbe così inizio l'allevamento. Dagli animali allevati gli uomini ricavavano carne, latte, uova, pelli, lana. Più tardi essi usarono gli animali anche per i trasporti e per i lavori agricoli. Inoltre la caccia era praticata soprattutto per proteggere le greggi e le mandrie dai grandi carnivori.