Quali sono le ore minime per un contratto part-time?

Domanda di: Ing. Grazia Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026
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In Italia, non esiste un numero minimo di ore definito per legge per un contratto part-time, che può quindi anche essere molto limitato (es. 10 ore). Tuttavia, i Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) stabiliscono spesso dei minimi: ad esempio, il CCNL Commercio prevede solitamente un minimo di 16 ore settimanali.

Qual è il limite minimo di ore per un lavoro part-time?

Non esiste un minimo di ore stabilito per legge nei contratti part-time, ma molti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) prevedono una soglia, spesso intorno alle 16 ore settimanali, specialmente nel settore Commercio, e questo dipende anche dal numero di dipendenti dell'azienda. Il part-time può essere orizzontale (tutti i giorni ridotto), verticale (a tempo pieno in alcuni giorni) o misto, e deve sempre essere scritto, indicando precisamene l'orario.
 

Che contratto è 10 ore settimanali?

Diversamente da altri tipi di lavoro subordinato, può accedere al contratto part time a 10 ore settimanali sia il lavoratore disoccupato, sia chi ha già un'altra occupazione. Inoltre sono previsti i medesimi diritti e doveri presenti nel contratto a tempo pieno sia per l'azienda che per il dipendente.

Quante sono le ore minime per un contratto di lavoro?

Si può parlare per esempio di un part time da 30 ore, come anche di un part time da 20; il CCNL del settore Commercio, per fare un esempio specifico, prevede come soglia minima per i contratti part time le 16 ore settimanali.

Quanto si guadagna con uno spezzone di 8 ore?

503 euro per una supplenza di 6 ore. 785 euro per una supplenza di 8 ore.

Contratto part time: come funziona