Quali sono le seppie migliori?

Domanda di: Jole Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La seppia atlantica a marchio Il Gelo, (nome scientifico sepia officinalis - zona di pesca Fao 27), provenendo dai mari freddi, si presenta con uno spessore maggiore di altre specie, e una consistenza della carne più morbida e tenera. Per questi motivi è la specie più simile alla seppia del mediterraneo.

Come scegliere seppie?

Scegliendole fresche occorre, poi, verificare che siano integre e coperte di inchiostro, oppure che abbiano la pelle lucida, più scura sul dorso e più chiara sul ventre.

Come non far diventare dure le seppie?

Per cotture più lunghe come gli umidi o le zuppe prolungate la cottura oltre i 30/40 minuti, altrimenti la seppia risulta dura al limite dell'immangiabile. Superare la mezz'ora significa scongiurare la tenacia delle carni, il mollusco diventa tenero e acquisisce un intenso sapore di mare.

Come faccio a vedere se le seppie sono fresche?

Come riconoscere la freschezza

La caratteristica più evidente di una seppia appena pescata è la lucentezza, il colore acceso, anche se scuro e soprattutto la nitidezza dei disegni sulla livrea. L'occhio è limpido e brillante, la parte bianca risulta difficilmente visibile.

A cosa fanno bene le seppie?

Grazie alla presenza della vitamina D, del calcio e del fosforo le seppie sono molto utili per la salute delle ossa e dei denti. Aiutano a supportare la concentrazione e il rafforzamento della memoria, nondimeno le vitamine B1 e B12 effettuano un'azione anti-stress.

LA SEPPIA (TECNICHE di PESCA,ABITUDINI e HABITAT) #3