Quali sono le spese non soggette a IVA?

Domanda di: Ninfa Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Le principali categorie di spese ascrivibili a questa categoria sono: marche da bollo, diritti di segreteria, beni ceduti a titolo gratuito, sconti, abbuoni, imposte e spese generiche sostenute per l'esecuzione di un mandato.

Quando le spese sono escluse art 15?

L'articolo 15 del D.P.R. 26/10/1972 n. 633 trattando delle esclusioni dal computo dell'imponibile IVA, al comma 1, prevede che non concorrono a formare la base imponibile le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto della controparte, purchè regolarmente documentate.

Quali operazioni non devono essere fatturate?

Operazioni non imponibili
  • esportazioni.
  • operazioni assimilate alle esportazioni.
  • servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali.
  • cessioni ai viaggiatori extracomunitari.
  • operazioni con San Marino e Città del Vaticano.
  • operazioni effettuate nell'ambito dei rapporti regolati da Trattati ed accordi internazionali.

Quali sono le spese esenti?

Per spese esenti si intendono i costi che aziende o liberi professionisti anticipano al cliente per lo svolgimento di prestazioni lavorative eseguite nel suo interesse: spese che quest'ultimo è tenuto a rimborsare. Vengono definite alternativamente come spese anticipate o, in ambito penale, somme dovute a titolo.

Cosa si intende per spese non imponibili?

Le spese non imponibili sono quelle anticipate dall'azienda o dal libero professionista in nome e per conto del cliente, addebitate in fattura nei suoi confronti. Si definiscono tali in quanto sono esenti da IVA. Vengono anche definite spese anticipate o, per questioni penali, somme dovute a titolo.

Fattura Spese Documentate Vs Spese Forfettarie impatto Iva e registrazione contabile