Quali sono le tasse che vanno in prescrizione?

Domanda di: Gianmaria Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I termini di prescrizione dei debiti tributari: Irpef, Iva, Imu, Tasi, Tari, bollo auto, etc. La prescrizione dei debiti come strumento di difesa del contribuente. In linea generale, tutte le imposte e le tasse riscosse dall'Agenzia delle Entrate, e quindi dovute allo Stato, si prescrivono nel termine di 10 anni.

Quale tasse vanno in prescrizione?

Quando vanno in prescrizione l'imposta di registro, di bollo e ipotecaria. L'imposta di bollo, di registro e ipotecaria vanno in prescrizione dopo 10 anni. Queste imposte vanno pagate in caso di passaggi di proprietà riguardanti immobili e diritti reali quali servitù e usufrutto.

Quali sono le cartelle esattoriali che non si pagano più?

Con la Legge di bilancio 2023 le cartelle dell'importo massimo di 1.000 euro vengono eliminate. Non tutte, ma solo quelle dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, quindi vecchie di 7 anni rispetto al 2023. Finiscono dritti nel bidone tutti i vecchi debiti che non possono più essere più riscossi dal Fisco.

Quali debiti non vanno in prescrizione?

La prescrizione varia dalla natura dei debiti, per cui non esiste un unico termine di prescrizione, ma spesso i debiti legati ad affitti, spese condominiali, multe, bollette telefoniche ecc.

Quali sono le cartelle che vanno in prescrizione?

la prescrizione di 10 anni per: Irpef, Iva. Ires, Irap, Imposta di bollo, Imposta di registro, Contributi Camera di Commercio, Imposta catastale, Canone RAI; la prescrizione di 5 anni per: Imu, Tasi, Tari, contributi Inps e Inail, multe stradali, sanzioni amministrative; la prescrizione di 3 anni per il bollo auto.

La PRESCRIZIONE: come ci si libera dai DEBITI | Avv. Angelo Greco