Domanda di: Dr. Akira Marino | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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In Germania, le tasse principali includono l'imposta progressiva sul reddito (Einkommensteuer, 14%-45%) con una soglia di esenzione di 11.604€ (2024), l'IVA (Umsatzsteuer, 19% o 7%) e la ritenuta sui redditi da capitale (25%). Sono previsti contributi previdenziali (circa 50% a carico del lavoratore) e, per le aziende, l'imposta sulle società (*Körperschaftsteuer) del 15%.
Il reddito fino a 12.096 euro è esente da tasse. Poi le aliquote aumentano: dal 14% per guadagni tra 12.097 e 17.443 euro, fino al 45% per redditi superiori a 277.826 euro annui. Per una persona single con reddito a livello della mediana, l'aliquota fiscale effettiva è di circa il 19,7%.
Dove si pagano più tasse, in Italia o in Germania?
Tra le cinque principali economie europee, l'Italia ha registrato l'aliquota più alta: 20,9 per cento. Le altre si collocano intorno al 16 per cento: Germania e Francia (entrambe al 16,7 per cento), Spagna (16 per cento) e Regno Unito (15,5 per cento).
Dal 1° gennaio 2025, la Germania ha aumentato il salario minimo legale a 12,82 € lordi all'ora, confermando la propria posizione tra i Paesi europei più impegnati nella protezione dei lavoratori con redditi bassi.
Il sistema tedesco di tassazione delle società si basa su un doppio pilastro che combina un'imposizione federale uniforme – la Körperschaftsteuer – con un'imposta locale – la Gewerbesteuer. Questo modello mira a ripartire il gettito tra Bund, Länder e Comuni, mantenendo l'equilibrio del federalismo fiscale.