Quali spese di pubblicità non sono più capitalizzabili?

Domanda di: Rosalino Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026
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Dal 2016, per effetto del D.Lgs. 139/2015 e OIC 24, le spese di pubblicità non sono più capitalizzabili come voce a sé stante, dovendo essere spesate a Conto Economico nell'esercizio. Possono eccezionalmente finire tra i "costi di impianto e ampliamento" solo se non ricorrenti, legati al lancio/start-up e con utilità futura dimostrabile.

Si possono capitalizzare le spese di pubblicità?

In particolare dal 1° gennaio 2016 non è più possibile capitalizzare i costi di pubblicità e, dato l'effetto retroattivo della norma, cambia anche la rappresentazione in bilancio delle spese sostenute in anni precedenti e capitalizzate.

Quali sono i costi non capitalizzabili?

Non sono capitalizzabili i costi amministrativi e generali e quelli derivanti da inefficienze sostenute durante il periodo di start-up.

Quali spese di pubblicità sono detraibili al 100%?

Secondo la normativa italiana, le spese di pubblicità e marketing sono generalmente interamente deducibili (al 100%) per le imprese, sia per quelle che applicano il regime ordinario sia per quelle in regime di contabilità semplificata.

Spese di pubblicità si possono ammortizzare?

Non è possibile ammortizzare le spese di pubblicità in quote costanti su più anni.

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