Le detrazioni delle spese notarili per l'acquisto della prima casa sono pari al 19%, mentre per le spese di intermediazione si va generalmente dal 2 al 4% del valore della casa. La possibilità di detrarre la spesa notarile deriva dal fatto che l'acquisto della casa comporta quasi sempre la stipula di un mutuo.
Nel modello 730/2022 è possibile portare in detrazione anche le spese notarili sostenute per la stipula del mutuo. L'importo massimo è pari a 4.000 euro, e il rimborso riconosciuto ammonta al 19 per cento. Di seguito le istruzioni nel dettaglio.
Quali spese per acquisto prima casa si possono detrarre?
Chi stipula un mutuo per l'acquisto della prima casa, ha diritto - in seno alla dichiarazione dei redditi - ad una detrazione dall'Irpef degli interessi passivi, compresi gli oneri accessori, pagati alla banca. La detrazione fiscale viene calcolata nella misura del 19% su un massimo di 4000 euro.
Come scaricare fattura notaio acquisto prima casa?
SPESE NOTARILI
Anzitutto è bene avvertire che non tutte le spese volte alla stipula di un atto notarile sono detraibili, ma solo quelle sostenute per gli atti di mutuo contratti per l'acquisto della prima casa. Esse comportano una detrazione Irpef pari al 19% calcolata su una spesa massima di 4.000 euro.
Queste spese usufruiscono di una detrazione fiscale sul 730 (o modello Unico) nella misura del 19%. Le spese notarili nella dichiarazione dei redditi, vanno indicate nella sezione I del quadro E, nello specifico al rigo E7.