Le stufe a legna sono detraibili con il Bonus Casa (50%) o l'Ecobonus (65%) se rispettano specifici requisiti di efficienza e ambientali (certificazione 4 o 5 stelle). È fondamentale che l'installazione sia effettuata da un professionista abilitato con rilascio della dichiarazione di conformità (DiCo) e il pagamento avvenga tramite bonifico parlante.
Quali sono le detrazioni fiscali per l'acquisto di stufe a legna nel 2025?
Bonus Ristrutturazioni 2025
Offre una detrazione del 50% su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare in caso di ristrutturazione, valida per l'acquisto e l'installazione di: Stufe a pellet e a legna. Camini e termocamini.
Quali sono i requisiti per ottenere il bonus stufe a legna?
La detrazione al 50% equivale al noto “Bonus Casa” o “Bonus ristrutturazione” e si applica per l'acquisto di stufe nuove, sia a pellet che a legna, con un rendimento minimo non inferiore al 70 % dell'intera abitazione.
I generatori a biomassa, stufe, termocamini e caldaie, possono rientrare nel cosiddetto Ecobonus, se l'intervento, in edifici esistenti, si configura come sostituzione totale o parziale o nuova installazione di impianti a biomassa per la climatizzazione invernale.
Come posso detrarre l'acquisto di una stufa a legna?
La detrazione fiscale del 50% è ottenibile anche in assenza di opere edilizie come specificato alla lettera h) dell'articolo 16 del Dpr sopra indicato: è quindi sufficiente la semplice installazione / sostituzione dell'apparecchio a biomassa, in applicazione della normativa vigente in materia di risparmi energetici.