Quali stufe sono a norma?

Domanda di: Dott. Maruska Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Multe e divieti in vigore: le regole da rispettare Su tutto il territorio regionale sono ammessi soltanto i modelli più recenti, ovvero quelli con 4 o 5 stelle. Inoltre dal 2018 chi si dota di stufe a pellet con potenza inferiore a 35 kW può utilizzare soltanto biomassa di classe A1.

Come capire se la stufa è a norma?

Numero di stelle e certificato ambientale

La classe può essere dimostrata attraverso il Certificato Ambientale che viene obbligatoriamente consegnato dal produttore all'acquirente al momento dell'acquisto: maggiore è il numero di stelle e migliore è la qualità ambientale dell'impianto.

Come capire se la stufa a legna è a norma?

Maggiore è il numero di stelle, minori sono le emissioni. In Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto per poter essere installato, ogni generatore a legna o pellet deve essere in possesso della certificazione a quattro stelle, che rappresenta i requisiti minimi in quanto a prestazioni energetiche e ambientali.

Quante stelle deve avere una stufa per essere a norma?

Un impianto già installato (stufa o camino) per poter essere utilizzato deve essere classificato almeno 3 stelle. Il numero di stelle si trova sul Certificato Ambientale, obbligatorio per tutti i nuovi impianti, rilasciato dal produttore. Gli impianti con meno di 10 anni hanno molto probabilmente il Certificato.

Quali stufe sono vietate?

Anche qui i caminetti e le stufe a legna non possono essere utilizzati in inverno, secondo la delibera regionale n. 836/17. Gli articoli interessati da questo divieto sono: A partire da dicembre 2017, i generatori di calore con una classe di prestazione delle emissioni inferiore a 3 stelle non possono essere installati.

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