Quali tasse non paga la chiesa?

Domanda di: Lucia Messina  |  Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026
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La Chiesa cattolica in Italia è esente dal pagamento dell'IMU (Imposta Municipale Unica) sugli immobili destinati esclusivamente ad attività di culto, oratori, mense per i poveri o fini assistenziali e non commerciali. Questa esenzione si estende ad altri enti non commerciali e confessioni religiose, mentre paga le tasse su immobili utilizzati per attività commerciali, di affitto o non direttamente strumentali al culto.

Quali tasse non paga la Chiesa cattolica?

La Chiesa cattolica paga le tasse sugli immobili che svolgono attività commerciali e sugli immobili dati in affitto, mentre gode di esenzioni previste dalla legge, che riguardano anche le altre confessioni religiose, i partiti politici e i sindacati.

La Chiesa paga l'IMU?

La Chiesa paga l'IMU sugli immobili di proprietà destinati a usi commerciali o non strumentali al culto. Se l'immobile viene utilizzato parzialmente per attività commerciali, l'IMU si applica in proporzione all'uso commerciale.

Perché il Vaticano non paga le tasse all'Italia?

La Città del Vaticano è uno Stato sovrano e indipendente. Perciò non ha senso dire che deve pagare le tasse all'Italia.

La Chiesa cattolica paga le tasse?

La Chiesa cattolica, come tutti gli altri, paga le imposte sugli immobili di proprietà che svolgono attività commerciale o che, ad esempio, vengono dati in affitto.

Sarà vero che la Chiesa non paga le tasse?