Il verbo è una copula (dal latino copula, "legame") quando unisce il soggetto a un nome o un aggettivo (parte nominale) per formare un predicato nominale, definendo chi è, com'è o cosa fa il soggetto. Il verbo principale a svolgere questa funzione è essere, seguito da verbi copulativi come sembrare, diventare, parere, restare, rimanere.
1- Verbo essere come COPULA (predicato nominale):Maria è intelligente e (è) studiosa. 2- Verbo essere come AUSILIARE (quindi assume la funzione di predicato verbale): Maria è ammirata dai suoi compagni di classe per la sua intelligenza. 3- Verbo essere come PREDICATO VERBALE:Non c'è nessuno intelligente come Maria.
Quando il verbo essere è copula? In analisi logica il verbo essere può dare origine a un predicato nominale o a un predicato verbale. Quando essere forma un predicato nominale viene detto copula. Il verbo essere è predicato nominale quando è seguito da un aggettivo o da un nome che si riferisce al soggetto della frase.
I verbi copulativi servono a collegare il soggetto a un nome o a un aggettivo e hanno quindi una funzione analoga a quella del verbo essere, che come sappiamo si chiama copula» [Maurizio Dardano - Pietro Trifone, La lingua italiana, Bologna, Zanichelli, 1985, p. 192].
Estensivamente, la classe dei verbi copulativi include: il verbo essere in funzione di copula; i verbi copulativi propriamente detti, tutti intransitivi (sembrare, parere, risultare, stare, restare, rimanere, diventare, divenire); un gruppo eterogeneo di verbi che hanno un valore copulativo limitato a determinati ...