Il Protettorato italiano del Regno d'Albania fu uno Stato esistito tra il 1939 e il 1943, quando la corona del Regno Albanese fu assunta da Vittorio Emanuele III d'Italia, a seguito dell'occupazione promossa dal regime fascista.
Il 7 aprile 1939, ottant'anni fa, l'esercito italiano sbarcò sulle coste albanesi con migliaia di soldati: dopo giorni confusi di tensioni e ultimatum, infatti, il dittatore fascista Benito Mussolini aveva ordinato l'occupazione dell'Albania, territorio adriatico che considerava strategico.
Ma il vero capolavoro di Skanderbeg può essere considerato l'impresa compiuta il 2 marzo 1444 ad Alessio (Lezha), quando egli riuscì a riunire tutti i principi albanesi sotto una sola bandiera e con un solo obbiettivo: liberare il paese dai Turchi.
Le lingue albanesi parlate in alcune isole linguistiche in Italia meridionale e in Grecia derivano dal tosco e sembrano strettamente imparentate con il dialetto della Ciamuria (çamërisht), nell'estremo sud dell'Albania e nel nord ovest della Grecia.