Quando andare da un angiologo?

Domanda di: Giorgio Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La visita angiologica viene prescritta quando è necessario diagnosticare e curare una patologia già manifesta o per prevenire eventuali complicazioni riguardanti la circolazione arteriosa e venosa (aneurisma, embolia, aterosclerosi, trombosi, dissecazione dell'aorta).

Quali patologie cura l angiologo?

Gli angiologi trattano i disturbi delle arterie, delle vene e dei vasi linfatici. È altresì importante consultare un angiologo in presenza di diabete o problemi a livello vascolare.

In che cosa consiste una visita angiologica?

La visita consiste nel raccogliere l'anamnesi, cioè la storia clinica del paziente, col duplice intento di individuare la presenza di fattori di rischio (ipertensione, colesterolo, fumo, familiarità, diabete, ecc) in grado di determinare un danno vascolare ed evidenziare la presenza di sintomi caratteristici di ...

Perché fare una visita angiologica?

La visita angiologica viene effettuata per curare una patologia già manifesta o per prevenire eventuali complicazioni riguardanti due settori della circolazione: arterioso e venoso. Si occupa quindi si svariate patologie tra cui: l'aneurisma, l'embolia, l'arterosclerosi, la trombosi e la dissecazione dell'aorta.

Che visita fare per circolazione gambe?

L'ecocolordoppler venoso degli arti inferiori è un esame diagnostico non invasivo che permette lo studio della circolazione venosa delle gambe e della pancia.

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