Domanda di: Dr. Emidio Gallo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Le infrastrutture del paese hanno raggiunto un ritardo che non è più tollerabile né pensabile nel 2021. Con queste parole il ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale Colao ha definito recentemente la situazione Banda Larga in Italia.
3 e seguenti. In particolare, a partire dal 2022 l'affissione dell'attestato con la dicitura «edificio predisposto alla banda ultra larga» diventa obbligatoria.
Superano abbondantemente Il 50% regioni quali la Basilicata, l'Abruzzo, la Campania, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia. Per quanto riguarda la copertura della fibra fino a 100 Mega le regioni più virtuose sono la Lombardia, il Lazio, la Liguria, il Piemonte, il Molise, la Toscana ed il Veneto.
Se il presente si chiama fibra ottica, il futuro è senza dubbio legato alla rete 5G. si tratta della quinta generazione dell'internet mobile e promette connessioni ultra veloci e stabili.
Se però i cavi arrivano solo fino al'armadio stradale, (si parla di Fiber To The Cabinet, FTTC), la connessione rallenta e si muove tra i 100 e 30 Mega, a seconda della distanza tra cabina e appartamento. Il rischio, insomma, è di avere prestazioni solo di poco superiori a quelle della vecchia Adsl.