Quando contestare multa parcheggio?

Domanda di: Dr. Cosetta De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il ricorso giurisdizionale deve essere inoltrato entro 30 giorni dalla notifica della contravvenzione al Giudice di Pace (GdP) competente sul territorio. Si può depositare a mano, presso la cancelleria del Giudice di Pace, oppure tramite posta Raccomandata con ricevuta di ritorno.

Come contestare una multa per parcheggio?

Per farlo esistono due opzioni, rivolgersi al Giudice di Pace oppure presentare ricorso al Prefetto. Nel primo caso è essenziale impugnare la multa entro 30 giorni, recandosi presso la sede di riferimento, inviando la richiesta online in modo telematico oppure tramite posta raccomandata.

Quando conviene fare ricorso per una multa?

All'automobilista conviene proporre il ricorso in autotutela contro la multa auto ricevuta per stare alla larga da lungaggini burocratici e costi. Ma conviene anche alla stessa pubblica amministrazione per riparare a un errore commesso senza sobbarcarsi le spese derivanti da una eventuale condanna.

Quali sono i motivi per contestare una multa?

In concreto si tratta di una via consigliabile in caso di:
  • errore di trascrizione del numero di targa;
  • multa già pagata;
  • errata rilevazione dei dati provenienti dai pubblici registri;
  • furto o cessione del veicolo in data antecedente l'accertamento dell'infrazione;
  • decesso del proprietario del veicolo o del trasgressore;

Come contestare multa parcheggio strisce blu?

In caso di violazione alla normativa sui strisce blu, è possibile contestare la multa, proponendo ricorso dinanzi:
  1. al Giudice di Pace entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata;
  2. al Prefetto, nel termine di 60 giorni dalla notifica;

L'errore più grande che puoi fare quando ricevi una multa | avv. Angelo Greco