Stando a quanto previsto dalle attuali norme, conviene togliere i figli dallo stato di famiglia quando essi sono precettori di reddito da lavoro che supera la soglia del limite reddituale per cui possono essere considerati fiscalmente a carico e quindi dare diritto ai genitori di usufruire delle detrazioni fiscali per ...
Come facilmente intuibile, uscire dallo stato di famiglia e mantenere la stessa residenza comporterebbe dei vantaggi fiscali. Il valore dell'ISEE sarebbe più basso visto che non si calcolerebbero più i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare appartenenti a quello originario.
Cosa fare per uscire dal nucleo familiare senza cambiare residenza?
E allora: è possibile uscire dallo stato di famiglia senza cambiare residenza? Sì. Per farlo, occorre trasformare l'unità immobiliare nella quale si abita in due appartamenti distinti.
In breve, per uscire dallo stato di famiglia è sufficiente cambiare residenza. È anche possibile, se per esempio si hanno residenza e domicilio in due Comuni differenti, richiedere ad ognuno un certificato di stato di famiglia, e certificare la propria appartenenza ad entrambe le famiglie anagrafiche conviventi.
Quando i figli non fanno più parte del nucleo familiare?
In linea generale, il figlio maggiorenne convivente con i genitori fa parte del nucleo familiare di questi. Se non convivente, rientra tra i componenti del nucleo familiare solo se di età inferiore a 26 anni, a carico IRPEF, non coniugato e senza figli.