Le indennità di specificità infermieristica e le indennità tutela del malato e promozione della salute (artt. 104 e 105 del CCNL, tecnicamente non calcolabili per novembre), saranno invece calcolate e messe in pagamento con gli arretrati nella mensilità di dicembre, con la busta paga emessa prima di Natale.
L'indennità decorre dal 1° gennaio 2021, e insieme agli aumenti del tabellare (fra 54,5 e 98,1 euro al mese a seconda della posizione economica) alimenta quindi anche gli arretrati una tantum, che potrebbero arrivare a dicembre 2022; e che nel caso degli infermieri oscilleranno fra i 3mila e i 4.500 euro.
Quando vengono pagati arretrati contratto statali?
Quando verranno pagati gli arretrati? Nel corso dei mesi scorsi tantissimi docenti non hanno ricevuto il cedolino di paga: parliamo infatti degli arretrati dal 01/01/2019 al /31/12/2021. Gli arretrati saranno finalmente liquidati intorno al 15 dicembre. Perciò, la valuta arriverà intorno a Natale.
Per quanto riguarda gli arretrati, le spettanze per gli infermieri andranno da un minimo di 3.417,50 euro per il livello iniziale della categoria D fino a 4.007,57 euro per i Ds6. Per il restante personale sanitario e socio sanitario gli arretrati oscilleranno da 2.688,63 a 3.278,70 euro.
Da quando entra in vigore il nuovo contratto Sanità?
In data 2 novembre 2022 alle ore 15,15 l'Aran e le parti sindacali hanno definitivamente sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del Comparto Sanità per il triennio 2019/2021.