Quando è arrivata la Xylella in Salento?

Domanda di: Ing. Lino Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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«La Xylella è arrivata tra il 2012 e il 2013. In quegli anni si sono iniziati a vedere alcuni disseccamenti degli alberi sulla zona di Gallipoli. Molti agricoltori se n'erano accorti: erano anomali.

Quando è iniziata la Xylella in Puglia?

Il tasso medio di mutazione di questi batteri sembra confermare il 2008 per la prima comparsa di Xylella fastidiosa in Italia. Infatti gli agricoltori pugliesi hanno segnalato i primi casi nel 2010 e l'incubazione della malattia dura circa due anni.

Quali sono gli ulivi resistenti alla Xylella?

Ad oggi sono due le cultivar di olivo che resistono agli attacchi del batterio: Leccino e Favolosa.

Chi porta la Xylella?

Qual è l'impatto economico della Xylella? Rinvenuta anche in una quindicina di varietà di piante come mandorlo, ciliegio e oleandro, il principale approdo della Xylella sono gli ulivi. Ed è proprio per gli ulivi che le conseguenze sono spesso disastrose.

Come evitare la Xylella?

Ripulire i terreni con arature e trinciature riduce la popolazione di sputacchina. Le arature e le altre lavorazioni del terreno e le trinciature delle erbe infestanti sono obbligatorie su tutto il territorio regionale: devono essere effettuate nel periodo dal 10 aprile al 10 maggio.

XYLELLA IN PUGLIA | Salento da quando è arrivata ad oggi 2021