Quando è il periodo per il trattamento ulivo?

Redazione Pubblicato il

Il trattamento dell'olivo a settembre: modalità e dosi
Per un trattamento efficace e corretto prima della raccolta, Manica consiglia di eseguire un trattamento con POLTIGLIA 20 WG a partire dai primi di settembre fino alla prima decade di ottobre (anche a secondo del periodo di raccolta).

Quando è meglio fare i trattamenti agli ulivi?

Dopo la raccolta delle olive e comunque intorno a dicembre-gennaio si deve procedere ad ulteriori trattamenti a base di prodotti rameici, utili a sanare le ferite della pianta successive alla raccolta delle olive, ma anche – di nuovo – a prevenire occhio di pavone, rogna e carie.

Quando si può dare il verderame agli ulivi?

Come detto il rame viene principalmente utilizzato in primavera e in autunno, allorché si concentrano gli attacchi del cicloconio (occhio di pavone) e di altri funghi (lebbra, piombatura…) e del batterio responsabile della rogna dell'olivo (Pseudomonas syringae var savastanoi).

Quando si dà la poltiglia bordolese agli ulivi?

Poltiglia bordolese Manica e Olivo

Si consiglia di intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 350 – 400 g, non superando la dose di 6 kg di prodotto a ettaro .

In che periodo si usa la poltiglia bordolese?

A meno che le piante non siano in pericolo di vita, è meglio usare la poltiglia bordolese in primavera o in autunno. Il caldo e l'aria secca dell'estate tendono infatti ad amplificare gli effetti della calce, riducendo la traspirazione cuticolare e stomatica.

Apicoltura: seconda visita interna 2023, stato della covata

Trovate 36 domande correlate

Che differenza c'è tra Verderame e poltiglia bordolese?

Il verderame è specifico per combattere malattie fungine specie da batteriosi; la poltiglia bordolese viene usato per contrastare le malattie crittogamiche sensibili al rame.

Come si tolgono i succhioni agli ulivi?

I succhioni vigorosi inseriti sul dorso delle branche primarie devono essere asportati con la potatura, mentre quelli poco vigorosi inseriti lateralmente alle branche principali (soprattutto nella zona basale) possono essere utilizzati per formare branche secondarie/fruttifere in parti di chioma rimaste spoglie.

Quando non dare il verderame?

E' consigliabile effettuare dei cicli di trattamento più volte durante un ciclo di coltivazione. Il verderame non va mai usato durante il periodo della fioritura in quanto la sua fitotossicità potrebbe danneggiare gli insetti impollinatori.

A cosa serve il rame per gli ulivi?

Per contrastare questo rischio, che può mettere in serio pericolo l'oliveto, è bene sfruttare l'unico principio attivo con attività battericida, ovvero il rame. Questo elemento indurisce i tessuti, prepara la pianta a superare le temperature invernali e protegge da altre malattie come l'Occhio di pavone.

Quando dare rame e zolfo alle piante?

Si consiglia quindi di utilizzare lo zolfo soltanto durante l'autunno o l'inverno, ed in maniera limitata durante l'estate. Manifesta particolare fitotossicità in caso di forti sbalzi di temperatura, come si può verificare facilmente a fine inverno o in primavera.

Quando dare il Rogor?

Modalità d'impiegoIntervenire alla comparsa dell'infestazione. Effettuare massimo 1 trattamento all'anno entro la fine della fioritura impiegando un volume d'acqua di 200 l/ha. Modalità d'impiegoIntervenire alla comparsa dell'infestazione.

Cosa si può usare al posto del verderame?

Possiamo sostituire l´utilizzo del Rame usando la Zeolite come antiparassitario, magari aumentando i clicli di trattamento. La zeolite non inquina.

In che ore dare il verderame?

Tutti i trattamenti con fitofarmaci, come anche la poltiglia bordolese, vanno eseguiti verso il tramonto con temperature superiori a 25 °C (quindi in estate), ed entro le 11 di nelle ore centrali della giornata.

Quando dare il rame alle piante?

In particolare il rame andrebbe sempre usato subito dopo le potature di tutte le piante: arbusti, rose, specie da fiore, siepi e alberi da frutto. Il rame si usa poi durante la primavera nelle piante più soggette a malattie, siano esse piante verdi, da fiore, alberi da frutto, siepi di conifere e conifere nane.

Cosa succede se non si potano gli ulivi?

Se infatti non si intervenisse periodicamente alla potatura degli olivi si avrebbe una crescita incontrollata della chioma con consequente non ottimizzazione degli spazi e una difficoltà nella raccolta, sia meccanizzata che manuale.

Come aumentare la resa degli ulivi?

Per ottenere una resa ottimale tra ottobre e novembre, bisogna assolutamente garantire il fabbisogno idrico tra agosto e settembre. In condizioni di sofferenza dovuta alla mancanza d'acqua, le olive non si svilupperanno, non completeranno la fase di inolizione ed, in casi più gravi cadranno.

Che differenza c'è tra polloni e succhioni?

Il lettore si riferisce sicuramente ai polloni, cioè alle formazioni vegetative che nascono tra fusto e radici, poco al di sotto del livello del terreno. Con il termine succhioni si intendono invece analoghi germogli che sorgono su tronco e grosse branche.

Come disinfettare le piante di ulivo?

Disinfettare tutta la pianta, con poltiglia bordolese auto-prodotta. Dosi per 100 LT di acqua: kg 1 di solfato di rame e 1 kg di grassello calce (No calce in polvere). Irrorare tutta la pianta, chioma e tronchi. Per le piante colpite, ripetere l'intervento di irrorazione dopo 15-20 giorni.

Quanto dura l'effetto della poltiglia bordolese?

Il tempo di carenza della poltiglia bordolese è di circa venti giorni, ragion per cui ne sconsigliamo l'utilizzo su colture continuative come per esempio le zucchine o il basilico.

Quanti grammi di poltiglia bordolese per 10 litri di acqua?

Poltiglia Bordolose Standard (acida):

10 litri di acqua. 60 grammi di solfato di rame biologico (qui un esempio) 40 grammi di calce idrata agricola (qui un esempio)

Quando dare il verderame mattina o sera?

In primavera e in estate, la combinazione di questo prodotto con l'alta temperatura può causare una reazione fitotossica, soffocando il fogliame. Durante le giornate più calde è pertanto consigliabile effettuare il trattamento la mattina presto o la sera al tramonto, quando le temperature sono più basse.

Cosa si può usare al posto della poltiglia bordolese?

Il rame. Il rame è il fungicida più utilizzato in agricoltura biologica, si può impiegare in varie forme ed è un prodotto dall'effetto blando rispetto a molti prodotti chimici ma ha il vantaggio di avere uno spettro molto ampio e può coprire piante e ortaggi da moltissime malattie funginee.

A cosa serve la calce nella poltiglia bordolese?

I trattamenti a base di calce, infatti, possono essere usati per aumentare il pH del terreno e per la preparazione la poltiglia bordolese o come agente protettivo per rami e tronchi. Insomma, l'uso di questo elemento per te agricoltore è vario e ha mille potenzialità.

Cosa serve il bicarbonato per le piante?

Il bicarbonato di sodio è consigliato di utilizzarlo per proteggere le piante dall'oidio o mal bianco, patologia fungina molto comune e di tutte le specie da orto e da frutto, ma che colpisce anche varie piante ornamentali come rosa, lagerstroemia ed evonimo, nonché erbe aromatiche come la salvia.