Domanda di: Ing. Terzo Serra | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Con l'inizio del 2020 la prima lettera delle targhe auto italiane è passata dalla F alla G, passano circa 4-5 anni tra una lettera e l'altra. Questo sistema formato da numero e lettere è partito a metà degli anni '90, prima di ciò venivano utilizzati solo 6 numeri con la possibile presenza di una lettera.
Il 14 luglio 2006 è stato introdotto un nuovo tipo di targhe. Le targhe attuali hanno forma quadrata (142 × 122 mm) e sfondo bianco, con una combinazione di sei caratteri neri (20 lettere e 8 numeri) disposti su due righe da tre caratteri ciascuna; i caratteri 0, 1, A, E, I, O, Q, U, non vengono utilizzati.
La prima targa assegnata con l'attuale sistema è stata AA000AA e con l'inizio del 2020 la prima lettera delle targhe italiane è passata dalla F alla G.
La combinazione AA000AA è stata assegnata alla provincia di Terni. Dal 28 febbraio 1994 fino al 12 gennaio 1999 lo sfondo della targa era totalmente bianco. Dal 1999 fu adottata la targa a fondo bianco con le due bande blu ai lati.
Nelle targhe emesse a partire dal 2023 comparirà un nuovo font e, come vi abbiamo precedentemente comunicato, non sarà identificabile il distretto. L'anno prossimo non verranno più rilasciate targhe verdi, i veicoli elettrici saranno riconosciuti dalle targhe che iniziano con le lettere EV o EL.