Quando è morto l'ultimo castrato?

Domanda di: Ing. Ivonne Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il 21 aprile 1922, un secolo fa, a Roma moriva Alessandro Moreschi, ritenuto l'ultimo "soprano naturale" come venivano detti i cantanti castrati. Era nato nel 1858 a Montecompatri, nel Lazio.

Chi è stato l'ultimo castrato?

Alessandro Moreschi fu l'ultimo castrato della storia della musica. Era riuscito a entrare nel Coro della Cappella Sistina come solista nel 1883 all'età di 25 anni, ma fu uno degli ultimi: nel 1902 ci fu infatti l'estromissione "formale" dei castrati da parte della Chiesa.

Come venivano castrati i bambini?

L'operazione. La castrazione a fini musicali avveniva con modalità e tecniche differenti a un'età compresa fra i sette e i dodici anni. L'intervento consisteva nell'ablazione dei soli testicoli con un coltello e nel legamento dei vasi.

Come fu castrato Farinelli?

Fu probabilmente il fratello Riccardo a volere per Carlo la castrazione, eseguita poco dopo la morte del padre, avvenuta nel 1717. La castrazione è un'operazione chirurgica che, se effettuata prima dello sviluppo puberale, consente ai maschi di poter conservare la propria voce di soprano o contralto.

Cosa erano i castrati?

Il termine castrato indica un tipo di cantante, molto in voga nel panorama operistico del XVII e XVIII secolo, che, non avendo sviluppato alcun carattere sessuale a seguito di un'evirazione precoce, aveva i riflessi e la potenza di una voce adulta e il timbro di una laringe da bambino.

Alessandro Moreschi - Ave Maria (Ultimo Castrati)