Gli occhiali per l'ipermetropia sono necessari quando il difetto visivo causa astenopia (affaticamento oculare, bruciore, mal di testa), visione sfocata da vicino, o nei bambini se provoca strabismo o rischio di occhio pigro. La correzione è solitamente necessaria per ipermetropie moderate/elevate (>+2/+3 diottrie) o quando l'accomodazione naturale non compensa più il difetto.
Ma quando è necessario mettere gli occhiali per ipermetropia? I segnali che possono lanciare un campanello d'allarme sono essenzialmente due: il primo riguarda l'insorgere dello strabismo, mentre il secondo, si manifesta con cefalee ed affaticamento visivo, in seguito alla lettura oppure all'uso dei videogiochi.
Per semplificare, potremmo definire l'ipermetropia “l'opposto della miopia”. Se la miopia incide sulla vista da lontano, l'ipermetropia invece provoca una visione offuscata degli oggetti vicini, ma non intacca la visione degli oggetti lontani, che rimane nitida.
Quando la vista si stabilizza, in genere verso i 18-21 anni, l'ipermetropia può essere trattata chirurgicamente con un intervento di correzione rifrattiva con il laser.
Capita spesso che il paziente lievemente ipermetrope accusi intorno ai 40-45 anni un peggioramento repentino della vista: questo è conseguenza della presbiopia, in cui il cristallino perde la sua capacità accomodativa.