Domanda di: Dott. Manfredi De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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L'impianto idraulico è da rifare in caso di bassa pressione dell'acqua, rumori sospetti, perdite da tubi e sanitari e in tante altre situazioni in cui un semplice intervento di idraulica non basta.
Oltre alle perdite d'acqua, gli altri segnali che portano al rifacimento dell'impianto idraulico sono:
dal rubinetto l'acqua esce sporca, questo significa che le tubature sono vecchie e deteriorate e rilasciano materiali inquinanti pericolosi per la salute;
Un motivo per sostituire questi elementi così importanti per l'impianto idrico è la loro durata d'utilizzo. È fortemente consigliato procedere alla sostituzione dopo i 20 anni, visto che potrebbero perdere efficienza e causare anche piccole perdite d'acqua.
Quanto dura un impianto idraulico? Un impianto idraulico realizzato a regola d'arte ha un ciclo vitale che solitamente si aggira intorno ai 30-40 anni, dopo i quali è consigliabile optare per una sostituzione.
Rifare l'impianto idraulico di un bagno costa intorno a 1.000-2.500 euro, con una spesa di circa 50-120 euro per ogni punto acqua, tuttavia i costi variano a seconda di materiali e manodopera.