Quando è pignorabile la prima casa?

Domanda di: Sue ellen Romano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026
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La prima casa è pignorabile da creditori privati (banche, fornitori, condominio) senza particolari restrizioni. L'Agenzia Entrate-Riscossione può pignorarla solo se il debito supera i 120.000€, è l'unico immobile posseduto, non è di lusso (A/1, A/8, A/9), vi è residenza anagrafica e sono decorsi 6 mesi dall'ipoteca.

Quanto deve essere il debito per pignorare la prima casa?

Il debito erariale è pari o superiore a 120.000 euro; Il valore complessivo degli immobili di proprietà del debitore è pari o superiore a 120.000 euro (ex art. 76, comma 2, DPR 602/1973);

Come rendere impignorabile la prima casa?

Un'altra soluzione per rendere i beni impignorabili è quella di utilizzare il vincolo di destinazione. Il titolare di un bene mobile o immobile deve recarsi da un notaio e tramite atto pubblico apporre un vincolo specifico sul bene o i beni in questione. Trascorsi i 5 anni, il vincolo può essere revocato.

Quando scatta il pignoramento della prima casa?

Di norma, la prima casa è pignorabile solamente in caso di inadempimento economico di natura privata, come ad esempio per debiti contratti con banche, finanziarie o privati cittadini e non sono previsti limiti o tutele per i debitori.

Come proteggere la prima casa dal pignoramento?

Tra le soluzioni più efficaci vi sono il fondo patrimoniale, l'intestazione fiduciaria e la trasformazione in bene impignorabile. Il fondo patrimoniale permette di vincolare l'immobile alle esigenze della famiglia, limitando la possibilità che venga aggredito da creditori per debiti estranei ai bisogni familiari.

Come EVITARE il PIGNORAMENTO della PRIMA CASA | Avv. Angelo Greco