Quando è possibile non fare gli ammortamenti?

Domanda di: Gianriccardo Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026
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La sospensione degli ammortamenti (civilistici) delle immobilizzazioni materiali e immateriali è stata possibile in Italia per diversi esercizi consecutivi (dal 2020 al 2023), in deroga al Codice civile (art. 2426), per gestire gli impatti economici della pandemia e, successivamente, per proroga (DL 198/2022). Questa facoltà, che non si applica automaticamente nel 2024, richiede:

Quando è possibile non ammortizzare un bene?

Potrebbe infine non essere possibile sospendere l'ammortamento di un bene in relazione alla sua vita utile residua in quanto, per effetto delle previsioni normative degli ultimi anni, da ultimo il DL. 198/2022, le imprese potrebbero sospendere gli ammortamenti per quattro esercizi consecutivi (2020-2023).

È obbligatorio fare gli ammortamenti?

L'ammortamento è una tecnica contabile obbligatoria – non una scelta discrezionale – fondamentale per rispettare il principio di competenza contabile.

Il piano di ammortamento è obbligatorio?

L'obbligatorietà e la rilevanza giuridica del PIANO DI AMMORTAMENTO consegnato al cliente gratuitamente su sua semplice richiesta in corso di esecuzione del rapporto di finanziamento è stata ribadita dalla sentenza della Corte di Giustizia del 09/11/2016 Causa C-42/15.

Quali beni non vanno in ammortamento?

Alcuni beni, non esaurendo la loro utilità nel tempo, non sono soggetti ad ammortamento. Tra questi vi rientrano senz'altro i terreni, fatti salvi i casi in cui, in ragione del particolare utilizzo, questi siano soggetti ad un deperimento effettivo.

Gli ammortamenti: il valore spesso manovrato a piacimento per modificare l’utile