Secondo la tradizione mitologica, Padova fu fondata nel 1185 a.C. dall'eroe troiano Antenore, che risalì il fiume Brenta. Le evidenze archeologiche confermano l'origine come uno dei principali centri della civiltà paleoveneta, con insediamenti stabili attestati già a partire dall'XI-X secolo a.C..
Secondo la tradizione l'origine di Padova è leggendaria e nobile: sarebbe infatti stata fondata nel 1185 a.C. dalla figura mitologica di Antenore, che risalì il Brenta alla ricerca di una nuova casa dopo la fuga da Troia e scacciò gli Euganei da quest'area, relegandoli a sud, a ridosso dei colli vulcanici che ancora ...
La città più antica del Veneto, con origini che risalgono all'epoca pre-romana, è Padova (Patavium), fondata secondo la leggenda da Antenore attorno al XII secolo a.C., divenuta poi un importante municipio romano e un centro culturale di rilievo nel corso dei secoli.
Anche se l'attività di studio e ricerca risale a molti anni prima, il 1222 è riconosciuto come l'anno di fondazione: quell'anno infatti risulta essere la prima registrazione di una regolare organizzazione universitaria.
Padova è chiamata la "città dei quattro senza" per via di quattro simboli iconici: il Santo senza nome (Sant'Antonio, chiamato semplicemente "il Santo"), il Prato senza erba (Prato della Valle, un tempo terreno paludoso), il Caffè senza porte (Caffè Pedrocchi, sempre aperto), e il Bue senza corna (simbolo dell'Università, Palazzo del Bo, che anticamente aveva insegna un cranio di bue). A volte si aggiungono anche altri "senza", come l'Orologio senza segno zodiacale o la stazione ferroviaria senza il binario 4, ma i tre principali sono i primi tre.