Domanda di: Jelena Bruno | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il primo modello di pianoforte fu messo a punto in Italia da Bartolomeo Cristofori, padovano cittadino della Repubblica di Venezia alla corte fiorentina di Cosimo III de' Medici, a partire dal 1698.
Sulla data esatta dell'invenzione e quindi della nascita del primo pianoforte c'è un po' di incertezza. Chi dice 1709, chi 1702, chi ancora 1698. Quello che è certo è che Bartolomeo Cristofori costruisce il primo strumento con questa meccanica a martelletti.
Ha inventato lo strumento più famoso e diffuso al mondo, tanto che lo scorso 4 maggio il primo motore di ricerca al mondo lo ha celebrato con un Doodle. Eppure Bartolomeo Cristofori (Padova 1655 − Firenze 1731), creatore del pianoforte, è tuttora sconosciuto ai più perfino a Padova, la sua città di origine.
Verso gli inizi del 1700, periodo in cui il clavicembalo era assai in voga, un italiano di nome Bartolomeo Cristofori inventò un sistema di leve meccaniche e di martelletti a percussione che hanno dato origine all'invenzione del moderno pianoforte.
L'eleganza del pianoforte deriva da quella di uno strumento che ne è stato precursore. Si tratta del clavicembalo, strumento che viene ancora oggi usato per eseguire musica antica e il cui suono ha anticipato la ricchezza dinamica del pianoforte moderno.