Quando è Stato scritto l'articolo 15?

Domanda di: Dott. Carmela De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La nascita della Costituzione - Articolo 15. Il 20 settembre 1946 la prima Sottocommissione della Commissione per la Costituzione approva l'articolo nel seguente testo: «La libertà e la segretezza di comunicazioni e di corrispondenza in qualsiasi forma sono garantite.

Che cosa dice l'articolo 15 della Costituzione?

15. La liberta' e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione puo' avvenire soltanto per atto motivato dell'autorita' giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

Perché è importante l'articolo 15?

L'articolo 15 della Costituzione sancisce che la corrispondenza ed ogni altra forma di comunicazione sono coperte da privacy, sono cioè segrete. Non solo la tradizionale lettera di carta, ma anche l'e-mail, la telefonata, la chat, l'sms sul cellulare.

Che cos'è il diritto alla segretezza della corrispondenza?

La segretezza della corrispondenza, che non può essere violata da alcuno, familiari inclusi, concerne direttamente la libertà personale del singolo, che vanta il diritto al non avere interferenze nelle comunicazioni. E' tutelata costituzionalmente (art. 15 Cost.).

Quando è entrata in vigore la Costituzione?

Uff. 27 dicembre 1947, n. 298, ediz. straord., ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948.

Articolo 15 Costituzione italiana: spiegazione e commento | Avv. Angelo Greco