Quando ea chi spetta la pensione di reversibilità?
Domanda di: Sig.ra Noemi De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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La pensione di reversibilità, spetta principalmente al coniuge e ai figli ed equiparati, che alla data della morte del pensionato o dell'assicurato alla gestione Inps, non siano diventati maggiorenni. Per questi ultimi, infatti, il requisito anagrafico, è essenziale per poter accedere a tale prestazione.
Quali sono i requisiti per avere la pensione di reversibilità?
La pensione di reversibilità spetta al coniuge superstite anche separato o divorziato se titolare di assegno divorzile, ai figli (anche adottivi o affiliati) minorenni o inabili al lavoro, studenti entro il 21° anno di età o 26° se universitari e a carico.
Quando non spetta la reversibilità della pensione?
In genere, comunque, non spetta la pensione di reversibilità qualora il figlio svolga attività lavorativa, oppure qualora stia frequentando un tirocinio formativo o di orientamento.
Quando una vedova ha diritto alla pensione del marito?
Si ha diritto alla pensione di reversibilità se il soggetto, al momento del decesso, si trovava in una delle seguenti condizioni: era titolare di una pensione diretta; aveva 15 anni di contributi accreditati in tutta la vita lavorativa; aveva 5 anni di contributi accreditati, di cui 3 nell'ultimo quinquennio.
Quali sono i limiti di reddito per la pensione di reversibilità?
La pensione di reversibilità, del defunto coniuge già coniugato, o la pensione indiretta, ossia la pensione ai superstiti del coniuge deceduto, non ancora pensionato, non subisce nessun taglio nel 2023, se il pensionato non supera 21.985,86 di euro di reddito personale.