Quando fare il Pap test dopo i 60 anni?

Domanda di: Costantino Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Proprio in funzione di un rischio ancora presente anche dopo i 60 anni, le linee guida del Ministero della Salute raccomandano di aderire, almeno fino ai 64 anni compresi, all'invito di sottoporsi all'HPV DNA test o al Pap-test, due esami ideati appositamente per la diagnosi precoce del tumore al collo dell'utero (in ...

Quando smettere di fare il Pap test?

Le donne in menopausa dovrebbero continuare a sottoporsi all'esame, anche se non hanno più rapporti sessuali, almeno fino ai 65 anni; infatti il test può fornire informazioni rilevanti sullo stato dell'endometrio uterino.

Quante volte all'anno bisogna fare il Pap test?

I test per lo screening del tumore del collo dell'utero sono il Pap-test e il test per Papilloma virus (HPV-DNA test). Il test impiegato finora è il Pap-test, offerto ogni 3 anni alle donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni.

Quali sono i sintomi di un tumore all'utero?

Tra i sintomi più comuni del tumore all'utero ricordiamo:
  • sanguinamento vaginale, perdite (spesso maleodoranti) o spotting anomali,
  • dolore o difficoltà a svuotare la vescica,
  • dolore alla schiena,
  • dolore durante i rapporti,
  • dolore nella zona pelvica,
  • perdita inspiegabile di peso.

Perché il Pap test si fa ogni 3 anni?

Dopo un test HPV negativo, è inutile eseguire un successivo test prima di 5 anni, infatti eventuali nuove infezioni possono sparire da sole (80%) e comunque sono necessari tempi lunghi perché si possano sviluppare lesioni a rischio, che spesso possono ancora regredire spontaneamente.

PAP TEST - Preparazione, esecuzione e risultati