Quando fare le beta dopo transfer di blastocisti?

Domanda di: Ing. Giovanna Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (63 voti)

Quando il trasferimento dell'embrione viene effettuato al 5° giorno di sviluppo (noto come stadio di blastocisti), il test di gravidanza (b-HCG nel sangue) viene programmato 10-12 giorni dopo il transfer.

Quando fare le beta con transfer di blastocisti?

Dopo 12-14 giorni dal transfer è possibile, attraverso un semplice esame del sangue dosare le beta-HCG (Gonadotropina Corionica Umana) e verificare quindi l'inizio della gravidanza.

Quanto devono essere le beta dopo 10 giorni dal transfer?

Solitamente, si raccomanda di aspettare 12-14 giorni dal transfer per dosare le beta attraverso l'esame del sangue e verificare se ci sia una gravidanza in atto, poiché prima i livelli ormonali potrebbero essere insufficienti per essere rilevati.

Quanto devono essere le beta dopo 14 giorni dal transfer?

Che valori della beta si considerano normali? Dipende dal momento in cui si realizza l'analisi, se si realizza dopo 13 giorni dall'estrazione degli ovociti consideriamo come valore di un buon pronostico a partire da 30 mUI/ml. In ogni caso bisogna valutare individualmente ogni caso.

Quando si inizia a produrre beta-hCG?

La sintesi delle beta hCG inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (evento che si verifica, invece, entro 24 ore dall'ovulazione). Per questo motivo, è meglio attendere qualche giorno affinché sia dosabile.

Come si accerta la gravidanza dopo il transfer embrionale