Quando girare il vino?

Domanda di: Baldassarre Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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appena versato il vino nel bicchiere si avvicina al naso senza muoverlo: in questo modo si percepiscono tutti i profumi primari o secondari più volatili e normalmente delicati, floreali, fruttati. Dopo averne apprezzato le sue qualità da fermo, si può roteare delicatamente lungo le pareti.

Quando si gira il vino?

Roteare il bicchiere serve ad ossigenare il vino, quindi userò questa gestualità quando ho nel bicchiere un vino che è stato a lungo chiuso nella bottiglia, come i vini riserva, l'Amarone, Il Barolo, giusto per citare i più noti.

Quando si gira il vino nel bicchiere?

In fase degustativa, la rotazione del vino nel bicchiere serve ad areare il liquido e a combinare l'ossigeno con le particelle aromatiche più nascoste, complesse e meno volatili del liquido, favorendone la propagazione e rendendole più facilmente percepibili al naso.

Perché si fa girare il vino?

Per capire come ruotare il vino, senza sembrare troppo goffi, è buona cosa sapere perché lo si fa. Il movimento circolare del bicchiere che crea un piccolo vortice nel vino, gli permette di ossigenarsi ed aprirsi, aiuta a far salire i profumi al naso, grazie all'alcol volatile.

Quando fare il secondo travaso del vino?

Il secondo travaso si effettua generalmente all'inizio dell'inverno, dopo l'arrivo del freddo che avrà favorito la precipitazione delle sostanze solide e del bitartrato di potassio. Il terzo travaso si esegue all'inizio della primavera, nel periodo compreso fra marzo e aprile.

#54 ABC del Bartender - COME e PERCHÉ far RUOTARE IL VINO NEL BICCHIERE proprio come un sommelier