Quando gli asintoti sono perpendicolari?

Domanda di: Giacinta Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Un'iperbole si dice equilatera quando i suoi asintoti sono perpendicolari.

Come capire se c'è un asintoto?

Si dice che la curva g (eventualmente grafico di una funzione di equazione y=f(x)) ammette la retta r come asintoto se la distanza del generico punto P della curva dalla retta r tende a zero quando P si allontana indefinitamente su g.

Quando si ha un asintoto verticale?

La retta x=a è un asintoto verticale per la funzione f(x) se almeno uno dei limiti destro o sinistro per x che tende ad a è divergente (fa più o meno infinito). I punti “candidati” a ospitare asintoti verticali sono quelli che non appartengono al dominio (buchi o estremi).

Come capire se è un'iperbole?

Se Δ>0, la conica è un'iperbole. Inoltre, può esserti utile ricordare che se A+C=0 l'iperbole è equilatera. Di conseguenza, se A=C, B=0, la conica è una circonferenza.

Perché si dice iperbole?

Definizione. L'iperbole (dal gr. yperbolḗ, in lat. superlatio) è una figura retorica che consiste nel portare all'eccesso il significato di un'espressione, amplificando o riducendo il suo riferimento alla realtà per rafforzarne il senso e aumentarne, per contrasto, la credibilità.

Asintoti Orizzontali e Asintoti Verticali